██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Iperuranio
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
L'mweaIperuranio (dal greco ὑπερ, "sopra", "oltre", e οὐρανός, mwequranós, "cielo") o anche mwegmondo delle idee, è un concetto proprio di mwewPlatone espresso nel mwfamwfqFedro. La dottrina delle mwfgidee a esso collegata era già stata illustrata dall'autore nel dialogo mwfwmwgaRepubblica, considerato dai critici precedente al mwgqFedro.
Secondo Platone l'mwgwIperuranio è quella zona al di là del mwhacielo (da cui il nome) dove risiedono le mwhqidee. Dunque l'iperuranio è quel mondo oltre la volta celeste che è sempre esistito in cui vi sono le idee immutabili e perfette, raggiungibile solo dall'mwhgintelletto, non tangibile dagli enti terreni e corruttibili. È importante notare come nella cultura classica la volta celeste rappresentasse il limite estremo del mwhwluogo fisico: la definizione di "oltre la volta celeste", dunque, porta l'iperuranio in una dimensione mwiametafisica, aspaziale e atemporale, ovvero puramente mwiqspirituale.
Contents
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
I rapporti tra l'iperuranio e il mondo delle cose
Le idee stanziate nell'iperuranio sono indispensabili per l'esistenza del mondo delle cose e delle sue determinazioni fenomeniche. Secondo la concezione platonica, infatti, il rapporto tra le idee dell'iperuranio e le entità terrene può essere di quattro tipi:
• Rapporto di mwjwmwkamimesi: secondo questa concezione gli oggetti terreni sono semplici copie delle idee perfette e immutabili;
• Rapporto di mwkgmwkwmetessi: in questo caso le cose partecipano all'esistenza delle idee;
• Rapporto di mwmqmwmgaitia: le idee sono cause delle cose.
In ogni caso, comunque, si nota come le idee dell'iperuranio siano necessarie all'esistenza delle cose. Di conseguenza si viene a generare una sorta di superiorità tra l'iperuranio (mondo reale) e il mondo delle cose (mondo apparente): oltre al maggiore grado di perfezione presente nell'iperuranio, c'è un primato di quest'ultimo sul mondo delle cose. L'iperuranio, e quindi le idee in esso contenute, rappresenta il modello secondo cui il mwnaDemiurgo ha formato il mondo delle cose, la mwnqmwngmateria.
Il rapporto tra le idee dell'iperuranio e l'anima umana
Nella concezione platonica l'mwoqanima umana, prima di "cadere" nel corpo, contempla la perfezione delle idee nell'iperuranio. Questa (maggiore o minore) mwogcontemplazione delle idee farà dell'individuo un amante della mwowVerità o un bruto, in base alla sua capacità di ricordarle una volta mwpareincarnatosi.cite-ref-2[2]
Il rapporto tra le idee nell'iperuranio
I rapporti tra le mwsgidee, e dunque la struttura interna dell'iperuranio, sono determinati dalla legge della mwswdialettica: questo termine ha il duplice significato di mwtadistinguere o mwtqdividere e mwtgraccogliere o mwtwunire.
La struttura dell'iperuranio è fondamentalmente piramidale: in cima troviamo l'idea suprema del mwuqBene e scendendo lungo questa piramide troviamo idee sempre più legate al mondo sensibile, passando attraverso le idee mwugmatematiche (che, pur avendo lo stesso grado di mwuwverità delle precedenti, hanno meno importanza).
Il "valore" di un'idea all'interno dell'iperuranio è definito dal suo grado di universalità.
Note
cite-note-11. Benjamin Blech, mwwwI segreti della Sistina, BUR, 2013.
cite-note-33. ↑ Fedro 247c8. Secondo Platone, l'anima platonica è una sorta di corpo secondo dotato di cinque propri organi di senso, che si aggiungono a quelli del corpo materiale e operano in modo indipendente da esso. mwzaEstasi, sogni premonitori e visioni a occhi aperti, con l'eventuale apparizione di mwzqentità spirituali, ovvero la facoltà immaginativa cosciente mostrano che nella propria interiorità l'anima è capace di una visione sensoriale degli intellegibili puri.
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Wikiquote
• Wikizionario
• Wikiquote contiene citazioni di o su iperuranio
• Wikizionario contiene il lemma di dizionario «iperuranio»
Collegamenti esterni
• citerefdizionario-di-filosofiaiperuranio, in Dizionario di filosofia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2009.